Il Figlio messo alla prova nel deserto
Affamato dopo quaranta giorni, Gesù risponde al diavolo con la Scrittura: adora soltanto il tuo Padre. Nella sinagoga del Suo paese legge Isaia, adempiuto oggi, e la stessa folla tenta di gettarLo giù da un precipizio. Altrove i demòni Lo chiamano per nome ed Egli li fa tacere, e i malati vengono guariti.
4 1Gesù, pieno di Spirito Santo, ritornò dal Giordano e fu condotto dallo Spirito nel deserto, 2per quaranta giorni, tentato dal diavolo. Non mangiò nulla in quei giorni e, quando furono terminati, ebbe fame.
3Il diavolo gli disse: «Se tu sei il Figlio di Dio, di' a questa pietra che diventi pane.»
4E Gesù gli rispose: «Sta scritto: “Non di solo pane vivrà l'uomo.”»
5Poi il diavolo lo condusse in alto e gli mostrò in un istante tutti i regni del mondo. 6E gli disse: «Ti darò tutta questa autorità e la loro gloria, perché mi è stata affidata e io la do a chi voglio. 7Se dunque tu mi adorerai, sarà tutta tua.»
8E Gesù gli rispose: «Sta scritto: “Adorerai il tuo Padre e servirai lui solo.”»
9Poi lo condusse a Gerusalemme, lo pose sul punto più alto del tempio e gli disse: «Se tu sei il Figlio di Dio, gèttati giù da qui, 10perché sta scritto: “Egli darà ordine ai suoi angeli riguardo a te, di custodirti”, 11e: “Essi ti porteranno sulle loro mani, perché tu non urti col piede contro una pietra.”»
12E Gesù gli rispose: «È stato detto: “Non metterai alla prova il tuo Padre.”»
13E quando il diavolo ebbe finito ogni tentazione, si allontanò da lui fino a un momento opportuno.
Il Figlio del Padre ritorna con potenza
14Gesù ritornò in Galilea nella potenza dello Spirito Santo, e la sua fama si diffuse per tutta la regione. 15E insegnava nelle loro sinagoghe, e tutti lo glorificavano.
16Venne a Nazaret, dove era cresciuto e, com'era sua abitudine, entrò di sabato nella sinagoga e si alzò per leggere. 17Gli fu dato il rotolo del profeta Isaia; lo aprì e trovò il punto dov'era scritto:
18«Lo Spirito del nostro Padre è sopra di me, perché mi ha unto per annunciare la buona novella ai poveri. Mi ha mandato a proclamare la libertà ai prigionieri e il recupero della vista ai ciechi, a liberare gli oppressi, 19a proclamare l'anno di grazia del nostro Padre.» a a v19 Allude all'anno del Giubileo, quando i debiti venivano cancellati, i prigionieri liberati e la terra restituita.
20Poi arrotolò il rotolo, lo restituì all'inserviente e si sedette. Nella sinagoga tutti gli occhi erano fissi su di lui.
21E cominciò a dir loro: «Oggi si è adempiuta questa Scrittura, mentre l'ascoltavate.»
22Tutti gli rendevano testimonianza ed erano meravigliati delle parole di grazia che uscivano dalla sua bocca, e dicevano: «Non è costui il figlio di Giuseppe?»
23Ed egli disse loro: «Certamente mi citerete questo proverbio: “Medico, cura te stesso.” Fa' anche qui, nella tua città, ciò che abbiamo udito essere avvenuto a Capernaum.» 24E disse: «In verità vi dico: nessun profeta è accettato nella sua patria. 25Ma in verità vi dico: molte vedove c'erano in Israele ai giorni di Elia, quando il cielo fu chiuso per tre anni e sei mesi e una grande carestia colpì tutto il paese; 26eppure a nessuna di esse fu mandato Elia, ma solo a una vedova di Sarepta di Sidone. 27Molti erano lebbrosi in Israele ai giorni del profeta Eliseo, eppure nessuno di loro fu purificato, tranne Naaman il Siro.»
28Udendo queste cose, tutti nella sinagoga furono pieni di furore. 29Si alzarono, lo cacciarono fuori dalla città e lo condussero fino al ciglio del monte sul quale la loro città era costruita, per gettarlo giù dal precipizio. 30Ma egli, passando in mezzo alla folla, se ne andò.
Gesù fa tacere uno spirito impuro
31Scese a Capernaum, città della Galilea, e di sabato insegnava loro, 32ed erano stupiti del suo insegnamento, perché la sua parola era piena di autorità. 33Nella sinagoga c'era un uomo che aveva lo spirito di un demonio impuro, e gridò a gran voce: 34«Ah! Che c'è fra noi e te, Gesù Nazareno? Sei venuto a rovinarci? Io so chi sei: il Santo di Dio!»
35Gesù lo sgridò: «Taci ed esci da lui!» E il demonio, gettatolo a terra in mezzo a tutti, uscì da lui senza fargli alcun male.
36Tutti furono presi da stupore e si dicevano l'un l'altro: «Che parola è questa? Egli comanda con autorità e potenza agli spiriti impuri, ed essi escono!» 37E la fama di lui si diffondeva in ogni luogo della regione circostante.
Il Padre guarisce per mezzo del suo Figlio
38Poi, alzatosi, uscì dalla sinagoga ed entrò in casa di Simone. Ora la suocera di Simone era malata con una forte febbre, e lo pregarono per lei. 39Egli, chinatosi su di lei, sgridò la febbre, ed essa la lasciò; ella si alzò immediatamente e si mise a servirli. 40Al tramonto del sole, tutti quelli che avevano dei malati di varie malattie li condussero da lui; ed egli, imponendo le mani su ciascuno di loro, li guariva. 41Da molti uscivano anche demòni, gridando: «Tu sei il Figlio di Dio!» Ma egli li sgridava e non permetteva loro di parlare, perché sapevano che egli era il Cristo.
42Fattosi giorno, egli uscì e si recò in un luogo deserto. Le folle lo cercavano e, giunte fino a lui, cercavano di trattenerlo perché non le lasciasse.
43Ma egli disse loro: «Bisogna che io annunci la buona novella del regno del nostro Padre anche alle altre città, perché per questo sono stato mandato.»
44E predicava nelle sinagoghe della Giudea.