La Parola del Padre contro Geroboamo
Geroboamo manda sua moglie travestita a chiedere del loro bambino malato; il cieco Achia, avvertito dal nostro Padre, la chiama per nome sulla soglia e le risponde che il bambino morirà appena lei arriverà a casa, e che la casa è condannata. In Giuda, Sisac spoglia Roboamo dell'oro del tempio.
14 1In quel tempo Abia, figlio di Geroboamo, si ammalò. 2Geroboamo disse a sua moglie: «Àlzati, travèstiti in modo che nessuno riconosca che sei la moglie di Geroboamo, e va' a Silo. Là si trova il profeta Aiia, colui che mi disse che sarei stato re di questo popolo. 3Prendi con te dieci pani, alcune focacce e un vaso di miele, e va' da lui. Egli ti dirà ciò che accadrà al ragazzo».
4La moglie di Geroboamo fece così. Partì, andò a Silo e giunse alla casa di Aiia. Aiia non poteva più vedere, perché i suoi occhi si erano offuscati per la vecchiaia.
5Ma il nostro Padre aveva detto ad Aiia: «Ecco, la moglie di Geroboamo viene a interrogarti riguardo a suo figlio, perché è malato. Tu le dirai questo e quest'altro; quando arriverà si fingerà un'altra donna».
6Appena Aiia udì il rumore dei suoi passi sulla soglia, disse: «Entra, moglie di Geroboamo. Perché ti fingi un'altra? Io sono mandato a te con un messaggio duro.
7Va', di' a Geroboamo: “Così dice il nostro Padre, il Dio d'Israele: ‘Io ti ho innalzato di mezzo al popolo e ti ho costituito principe sul mio popolo Israele. 8Ho strappato il regno alla casa di Davide e l'ho dato a te; eppure tu non sei stato come il mio servo Davide, che osservò i miei comandamenti e mi seguì con tutto il suo cuore, facendo soltanto ciò che è giusto ai miei occhi. 9Tu invece hai fatto più male di tutti quelli che ti hanno preceduto: sei andato a farti altri dèi e immagini fuse, provocando la mia ira, e mi hai gettato dietro le tue spalle. 10Perciò io mando la sventura sulla casa di Geroboamo. Sterminerò da Geroboamo ogni maschio in Israele, schiavo e libero, e spazzerò via la casa di Geroboamo come si spazza via lo sterco, finché non sia del tutto scomparsa. 11Quelli della casa di Geroboamo che moriranno in città li divoreranno i cani, e quelli che moriranno per la campagna li divoreranno gli uccelli del cielo. Poiché il nostro Padre ha parlato’”.
12Quanto a te, àlzati e va' a casa tua. Non appena i tuoi piedi entreranno in città, il bambino morirà. 13Tutto Israele lo piangerà e lo seppellirà. Egli sarà il solo, della casa di Geroboamo, a essere deposto in una tomba, perché in lui, nella casa di Geroboamo, il nostro Padre, il Dio d'Israele, ha trovato qualcosa di buono. 14Inoltre il nostro Padre si susciterà un re sopra Israele che sterminerà la casa di Geroboamo in quel giorno. E anche fin d'ora. 15Il nostro Padre colpirà Israele finché non oscilli come una canna nell'acqua; li sradicherà da questa buona terra che egli diede ai loro padri e li disperderà oltre l'Eufrate, perché si sono fatti degli idoli di Astarte, provocando la sua ira. 16Egli abbandonerà Israele a causa dei peccati che Geroboamo ha commesso e che ha fatto commettere a Israele».
17La moglie di Geroboamo si alzò, partì e andò a Tirsa. Come giunse alla soglia della casa, il ragazzo morì. 18Tutto Israele lo seppellì e lo pianse, secondo la parola che il nostro Padre aveva pronunciato per mezzo del suo servo Aiia, il profeta.
19Il resto delle azioni di Geroboamo, come combatté e come regnò, è scritto nel libro delle Cronache dei re d'Israele. 20Geroboamo regnò ventidue anni, poi si addormentò con i suoi padri, e Nadab suo figlio regnò al suo posto.
Roboamo regna in Giuda
21Roboamo, figlio di Salomone, regnò in Giuda. Aveva quarantun anni quando cominciò a regnare, e regnò diciassette anni a Gerusalemme, la città che il nostro Padre aveva scelto fra tutte le tribù d'Israele per porvi il suo nome. Sua madre si chiamava Naama, l'Ammonita. 22Giuda fece ciò che è male agli occhi del nostro Padre, e con i peccati che commisero lo provocarono a gelosia più di quanto avessero fatto tutti i loro padri. 23Anch'essi si costruirono alti luoghi, colonne sacre e idoli di Astarte su ogni alto colle e sotto ogni albero verdeggiante. 24Vi furono perfino uomini che si prostituivano nei santuari del paese. Il popolo commise tutte le pratiche abominevoli delle nazioni che il nostro Padre aveva scacciato davanti a Israele.
25Nel quinto anno del re Roboamo, Sisac, re d'Egitto, salì contro Gerusalemme. 26Portò via i tesori della casa del nostro Padre e i tesori del palazzo reale: prese ogni cosa, compresi tutti gli scudi d'oro che Salomone aveva fatto. 27Il re Roboamo fece allora, al loro posto, degli scudi di bronzo e li affidò ai capi delle guardie che custodivano l'ingresso del palazzo reale. 28Ogni volta che il re entrava nella casa del nostro Padre, le guardie portavano gli scudi, poi li riportavano nella sala delle guardie.
29Il resto delle azioni di Roboamo e tutto quello che fece non è forse scritto nel libro delle Cronache dei re di Giuda? 30Vi fu guerra continua fra Roboamo e Geroboamo. 31Roboamo si addormentò con i suoi padri e fu sepolto con loro nella città di Davide. Sua madre si chiamava Naama, l'Ammonita. Abiam suo figlio regnò al suo posto.