Leggi. Ricevi. Raccomanda.

♥ Recensioni

Neemia 1

Libro

Giunge notizia della rovina di Gerusalemme

Le mura di Gerusalemme giacciono in rovina, e Neemia guida il popolo a ricostruirle. Al centro c'è una grande preghiera che ricorda un Padre che ha sostenuto il suo popolo attraverso ogni deserto.

Capitolo 1.

Le parole di Neemia, figlio di Acalia. Nel mese di Chisleu, nel ventesimo anno, mi trovavo nella cittadella di Susa, a a v1 Chisleu era il nono mese del calendario ebraico e cadeva tra la fine di novembre e dicembre.

Canani, uno dei miei fratelli, arrivò con alcuni uomini di Giuda. Li interrogai riguardo ai Giudei scampati, quelli che erano rimasti dall'esilio, e riguardo a Gerusalemme. Essi mi dissero: «Il residuo rimasto dalla cattività, là nella provincia, è in gran difficoltà e nel disonore. Le mura di Gerusalemme sono abbattute e le sue porte consumate dal fuoco».

All'udire queste parole, mi sedetti e piansi; feci cordoglio per giorni, digiunando e pregando davanti al nostro Padre nei cieli. Dissi: «Ti prego, mio Padre nei cieli, Dio grande e tremendo, che mantieni il patto e l'amore fedele verso quelli che ti amano e osservano i tuoi comandamenti, sia il tuo orecchio attento e i tuoi occhi aperti, per ascoltare la preghiera che io, tuo servo, ti rivolgo ora, giorno e notte, per Israele, tuoi servi, confessando i peccati che noi Israeliti abbiamo commesso contro di te. Io e la casa di mio padre abbiamo peccato. Ci siamo comportati molto male verso di te, non osservando i comandamenti, gli statuti e le prescrizioni che comandasti a Mosè, tuo servo.

Ti prego, ricòrdati della parola che ordinasti a Mosè, tuo servo: “Se sarete infedeli, vi disperderò fra i popoli, ma se tornerete a me, osserverete i miei comandamenti e li metterete in pratica, anche se i vostri esuli fossero all'estremità dei cieli, di là li raccoglierò e li ricondurrò al luogo che ho scelto per farvi dimorare il mio nome”.

Essi sono i tuoi servi, il tuo popolo, che tu hai redento con la tua grande potenza e con la tua mano forte. Ti prego, mio Padre sovrano, sia il tuo orecchio attento alla preghiera del tuo servo e alla preghiera dei tuoi servi che si compiacciono di temere il tuo nome. Concedi oggi buon successo al tuo servo e fa' che egli trovi misericordia presso quest'uomo». In quel tempo io ero coppiere del re.

Bibbia Italiana · La Bibbia del Cuore del Padre Ora in stampa: Bibbia Italiana 15% di sconto sul tuo primo ordine Scopri la Bibbia Italiana

Commenti

Un pensiero, una domanda o una parola che questo capitolo ha suscitato in te: condividila qui. Ogni commento aggiunge il tuo nome al muro dei collaboratori.

Leggere, copiare e condividere è aperto a tutti, senza bisogno di un account. Commentare, evidenziare e tenere il segno sono inclusi in un account gratuito, e ogni commento aggiunge il tuo nome al muro dei collaboratori.

Unisciti alla famiglia — è gratis →
  • Ancora nessun commento. Sii il primo ad aggiungere la tua voce.