La richiesta di un segno dal cielo
Pietro lo riconosce come il Cristo, il Figlio del Padre vivente, e pochi minuti dopo viene chiamato Satana perché rifiuta di sentire che questo Cristo deve essere ucciso. Seguirlo, dice Gesù, significa rinunciare a se stessi e portare una croce, non esserne risparmiati.
16 1I farisei e i sadducei si avvicinarono per metterlo alla prova, chiedendogli di mostrare loro un segno dal cielo.
2Egli rispose: «Quando si fa sera, voi dite: “Bel tempo, perché il cielo è rosso”.
3«E al mattino: “Oggi tempesta, perché il cielo è rosso cupo”. Voi sapete interpretare l’aspetto del cielo, ma non riuscite a interpretare i segni dei tempi.
4«Una generazione malvagia e infedele cerca un segno; nessun segno le sarà dato, tranne il segno di Giona». Poi li lasciò e se ne andò.
Il lievito del falso insegnamento
5Passando all’altra riva, i discepoli avevano dimenticato di prendere del pane.
6Gesù disse loro: «Fate attenzione e guardatevi dal lievito dei farisei e dei sadducei».
7Ed essi ragionavano tra loro e dicevano: «È perché non abbiamo preso del pane».
8Gesù se ne accorse e disse: «Gente di poca fede, perché ragionate tra voi del fatto che non avete pane? 9Non capite ancora? Non ricordate i cinque pani dei cinquemila, e quante ceste ne raccoglieste?
10«O i sette pani dei quattromila, e quante ceste ne raccoglieste?
11«Come mai non capite che non vi parlavo di pane? Guardatevi dal lievito dei farisei e dei sadducei».
12Allora capirono che non aveva detto di guardarsi dal lievito del pane, ma dall’insegnamento dei farisei e dei sadducei.
Pietro confessa il Figlio del Padre
13Giunto nella regione di Cesarea di Filippo, Gesù domandò ai suoi discepoli: «Chi dice la gente che sia il Figlio dell’uomo?»
14Essi risposero: «Alcuni dicono Giovanni il Battista, altri Elia, altri ancora Geremia o uno dei profeti».
15Egli disse loro: «E voi, chi dite che io sia?»
16Simon Pietro rispose: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Padre vivente».
17Gesù gli rispose: «Simone, figlio di Giona, tu sei beato, perché non la carne e il sangue ti hanno rivelato questo, ma il Padre mio che è nei cieli.
18«E io ti dico: tu sei Pietro, e su questa pietra edificherò la mia chiesa; e le porte della tomba non prevarranno contro di essa.
19«Io ti darò le chiavi del regno del nostro Padre; tutto ciò che legherai sulla terra sarà stato legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà stato sciolto nei cieli».
20Allora ordinò severamente ai discepoli di non dire a nessuno che egli era il Cristo.
Il Figlio deve soffrire e risorgere
21Da allora Gesù cominciò a spiegare ai suoi discepoli che doveva andare a Gerusalemme, soffrire molto da parte degli anziani, dei capi dei sacerdoti e degli scribi, essere ucciso e risuscitare il terzo giorno.
22Pietro lo prese in disparte e cominciò a rimproverarlo, dicendo: «Mai, Signore! Questo non ti accadrà mai».
23Ma egli si voltò e disse a Pietro: «Vattene via da me, Satana! Tu mi sei di ostacolo, perché non pensi alle cose del nostro Padre, ma alle cose degli uomini».
24Allora Gesù disse ai suoi discepoli: «Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua.
25«Perché chi vorrà salvare la sua vita la perderà, ma chi perderà la sua vita per amor mio la troverà.
26«Che giova a un uomo guadagnare tutto il mondo, se poi perde la sua anima? O che cosa potrà dare l’uomo in cambio della sua anima?
27«Perché il Figlio dell’uomo sta per venire nella gloria del suo Padre con i suoi angeli, e allora renderà a ciascuno secondo il suo operato.
28«In verità vi dico: alcuni di quelli che sono qui presenti non gusteranno la morte, finché non avranno visto il Figlio dell’uomo venire nel suo regno».