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Giacomo 3

Libro

Il fuoco che nessuno può domare

I maestri subiranno un giudizio più severo, e la ragione è la lingua: un timone, una scintilla, un veleno che nessuno domina. La stessa bocca benedice il nostro Padre e maledice le persone fatte a sua somiglianza. La vera sapienza si vede in una condotta pacifica e misericordiosa, non in un'ambizione amara.

Capitolo 3.

Fratelli e sorelle miei, non diventate in molti maestri, poiché sapete che noi maestri riceveremo un giudizio più severo. Tutti infatti manchiamo in molte cose. Se uno non manca mai nel parlare, è un uomo maturo, capace di tenere a freno anche tutto il corpo. Se mettiamo il morso in bocca ai cavalli perché ci ubbidiscano, possiamo guidare anche tutto il loro corpo. Considerate anche le navi: benché siano grandi e spinte da venti impetuosi, un piccolissimo timone le dirige dovunque vuole il pilota. Così anche la lingua è una piccola parte del corpo, eppure si vanta di grandi cose. Guardate come un piccolo fuoco può incendiare una grande foresta! Anche la lingua è un fuoco, un mondo di iniquità posto fra le parti del nostro corpo. Essa contamina tutto il corpo, incendia l'intero corso della vita ed è essa stessa incendiata dall'inferno. a a v6 La Geenna era la Valle di Innom, fuori Gerusalemme, un luogo dove bruciavano i rifiuti e che divenne un'immagine del giudizio finale — qui, l'inferno stesso. Ogni specie di bestie, di uccelli, di rettili e di creature marine viene domata, ed è stata domata, dal genere umano, ma nessun essere umano può domare la lingua. Essa è un male senza requie, piena di veleno mortale. Con essa benediciamo il nostro Padre; e con essa malediciamo gli uomini, fatti a somiglianza del nostro Padre. Dalla stessa bocca escono benedizione e maledizione. Fratelli e sorelle miei, non dev'essere così. Forse una sorgente getta dalla stessa apertura acqua dolce e acqua amara? Fratelli e sorelle, può forse un fico produrre olive, o una vite dei fichi? Neppure una sorgente salata può dare acqua dolce.

La sapienza che viene dall'alto

Chi è saggio e intelligente fra voi? Mostri con la buona condotta le sue opere, nella mansuetudine della sapienza. Ma se avete nel cuore amara gelosia e ambizione egoistica, non vantatevi e non mentite contro la verità. Questa non è la sapienza che scende dall'alto, ma è terrena, carnale, diabolica. Infatti dove c'è gelosia e ambizione egoistica, lì c'è disordine e ogni sorta di opera malvagia. La sapienza che viene dall'alto è anzitutto pura, poi pacifica, mite, ragionevole, piena di misericordia e di buoni frutti, imparziale, sincera. E il frutto della giustizia si semina nella pace per coloro che si adoperano per la pace.

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